Quand’ero io

prima che i miei percorsi

fossero interrotti da vane imposizioni.

 

Quand’ero io

prima che il mio essere loquace

fosse spento da un tremendo silenzio.

 

Quand’ero io

prima che la mia spontaneità

venisse deviata da menzogne e falsità.

 

Quand’ero io

prima che il mio cuore

venisse infranto dai suoi sogni speranzosi.

 

Quand’ero io

prima che tutto intorno a me

divenisse inutile circostanza.

 

Quand’ero io:

bene, ci siete riusciti

ora non sono più io

sono a metà tra me e voi altri.

 

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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Commenti  

Marina Lolli
# Marina Lolli 08-04-2017 14:50
Quando si cerca di vivere gioiosamente in sintonia col mondo e intorno a noi cè chi vuole schiacciarci e spegnere la fiamma della nostra buona energia, allora lentamente tutto cambia ,non c'e piu luce ne suono ,solo tristezza,ma se vogliamo possiamo .
Una poesia profonda nella quale io mi rispecchio, per questo so che si puo tornare ad essere NOI e non loro.
Bravo.

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