Lasciare tutto,
andare via,
lontano,
in una città sconosciuta.
Cominciare da zero,
faticare da mattina a sera.
Mai una parola gentile,
solo fatica.
Pian piano l'anima del fanciullo,
viene seppellita dalla durezza della vita.
Il lavoro pesante soffoca i sogni.
Non c'e'tempo per guardare le stelle.
Mangiare pane e speranza.
Solo, ma determinato.
Guardando indietro solo miseria.
Allora guardare avanti,
per una vita diversa.
Per non sentire più i morsi della fame.
Costruire con le proprie mani il futuro.
Tornare a casa con la brina sulle spalle,
lavorare sotto la pioggia senza riparo.
La vita cambia,
migliora.
Ma dentro c'è sempre quel bambino che non ha mai potuto correre dietro un pallone.




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Profilo Autore: Michelina  

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Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 03-07-2017 19:55
Sono delle carenze che ci portiamo chiuse dentro l'anima e penso che non riusciremo facilmente
a colmarle. Una lirica che ho molto apprezzato. Un saluto Muchelina!
Ibla
+1 # Ibla 04-07-2017 07:53
Beati i padri che sanno meritarsi l'amore dei figli!
Brava!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 09-07-2017 10:59
Purtroppo la vita spesso ci fa soffrire molto, i ricordi resteranno sempre dentro il cuore, emozionante brava ciao.

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