Aspettando che la serenità ci perseguiti

ascolto ogni tuo bacio

per assorbire storie di viaggiatori appassiti

in binari che muoiono di solitudine.

Non si ferma la stanza,

s’allungano i ricordi e s’accorciano i passi,

tra le braccia di un whiskey scozzese

muore solo la luce creata dalla sera.

Per abbassare le pretese del giorno

metto sul piatto L. Cohen

col suo impermeabile ferito ad una spalla

e la promessa che non ti ho ancora fatto.

Nella giustizia rinchiusa in borse biodegradabili

ci faremo forza coi nostri pensieri

trasmessi da occhio ad occhio

per non perdere la sacralità della nostra anima.

Non hai nulla da temere,

ci sono qua io,

trafitto a morte dai tramonti metallici

ma ancora capace di carezzare il nostro vissuto.

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Profilo Autore: Henry Lee  

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