Benvenuta estate bella e puntuale,
il vent’un di giugno è sacro ed usuale,
sapori di stagione, tanta buona frutta,
gelato, bevande e senza  pastasciutta.
 
Ciao, maniche lunghe, giacca e cappotto,
mi dispiace tanto, carissimo acquedotto,
a noi serve solo un jeans e una maglietta,
un po’ di ghiaccio, calma e poca fretta.
 
Ia spiaggia del mattino ci rinfresca,
anche se agiamo alla bambinesca,
la sera poi, si riscende al mare,
la notte si consuma solo a ballare.
 
Grandi passeggiate al lungomare,
la sera è sempre magica per sfoggiare,
abbigliamento, gambe e abbronzatura,
anche se poi tutto è una montatura.
 
Forza, giovani! Datevi da fare!
Non restate lì solo a guardare,
a noi grandi, con i capelli bianchi,
non ci rimane che contar gli ammanchi.

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Profilo Autore: Giò For  

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