L' emozione è cieca,
eppure ha occhi splendidi.
Io sono una barca
in balìa delle sue correnti.
Perché non posso che essere
palpito e brivido.
O l'onda scossa e il suo fremito.
Potesse arrivarti
la bellezza di ascoltarti il petto.
Il cuore, per ultima cosa muscolo,
per prima ,puro battito.
Quando la morte ci attornia,
assedia e spegne,
sentire proprio lì la nascita,
il fiore aprirsi
sulla fragilità dei petali.
L'emozione è nuda,
splendidamente soltanto
pelle sottilissima.
Potesse giungerti
questo bacio sciolto nelle parole.
Potessimo insieme
abbandonare il gelo
dell'invernale rigidità,
per essere fulgore di fiamma.
Il fuoco cieco e vivo
che manca ad anime ghiacciate.

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Profilo Autore: Sabyr  

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