…sfinito, può un uomo prendere una decisione del genere?

La risposta è no! Ma noi non siamo considerati uomini, a pensarci bene nemmeno animali, nemmeno bestie.

Siamo più come un oggetto, una maglietta per esempio, una volta che l’hai venduta e hai preso i soldi non ti interessa che fine faccia. Sono 5 ore che galleggio circondato solo dal mare, aggrappato alle mie lacrime e alla mia disperazione, mentre aggrappati a me perché non sanno nuotare, i miei due figli di 5 e 8 anni.

Poco più in là, mia moglie, anche lei non è una nuotatrice, resta in superficie come può, il suo salvagente è  la forza del suo amore per noi, ci parla mi dice di resistere, sa che se lei si lasciasse andare anche io perderei tutte le mie forze.

Forze che non ho più.

Sto annegando e porterò con me i miei due figli.

Allora quasi senza pensarci, accorgendomi di farlo senza accorgermene, girandomi dall’altra parte ne lascio andare uno. Anche lui è talmente esausto che non annaspa nemmeno nell’acqua, non urla una parola, nemmeno il mio nome, scompare e basta, come la magia di una strega cattiva.

Allora lancio io un urlo che mi sembra possa coprire tutti i rumori del mondo, anche il silenzio del mare aperto.

Poi un suono, mi giro e vedo in lontananza una barca che si dirige verso di noi e in quel preciso momento per me non esiste più nulla. Non c’è più il mare intorno a me non c’è più il sole, l’azzurro del cielo, non esiste più il mio io (riuscite ad immaginarlo)? esiste il mio corpo ma dentro non ci sono più io. Un unico pensiero mi gira in testa come un disco rotto. Se avessi resistito ancora solo quanto? 5 minuti? 10 minuti? saremmo tutti assieme in salvo.

Mi chiedono di raccontare cosa è successo. Ripeto che mio figlio stava annegando, ma ho visto distintamente una sirena che lo prendeva tra le braccia e gli dava un bacio sulla bocca, rido, chissà cosa avrà pensato mio figlio che vedendo due che si baciavano diceva che schifo. Ma si sa, il bacio di una sirena ti permette di respirare sott’acqua.

 E lui ha scelto di vivere nel mare…bravo…bravo figlio mio…la parte asciutta della terra non faceva per te, qua quando piangi si vedono subito le lacrime, nel mare no, sarà come non piangere mai più.1 premio

Profilo Autore: Elvezio  

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