Si incrociarono per la prima volta circa all'altezza del pavimento di un bar.
Una pausa per prendermi un caffè, mattina malinconica, lacrime che pungevano, ringrazio la mia sbadataggine, borsa aperta, tutto il contenuto per terra, lacrime in attesa iniziarono a bagnarmi le gote. 
Imbarazzata mi chino per raccattare il tutto, una mano si allunga verso di me, un fazzolettino di carta, incrocio i suoi occhi e mi perdo in un verde prato. 
Mi invita a sedermi, mi offre un caffè, i nostri occhi sono attratti come calamite, un biglietto furtivo mi scivola in tasca, mi lascio travolgere da una girandola d'emozioni.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Liviana Poletti  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.