Purtroppo la tua festa non la festeggi più insieme a me, ma festeggerai comunque nella Casa del Padre. Non posso più regalarti una torta ma ti dono il mio cuore che ti lancio lassù nel Cielo. Tu in questo mese sei morta, quindi a dir la verità non dovrei festeggiare la tua morte, ti festeggio perché ti sei guadagnata il Paradiso. Te lo sei guadagnato con i tuoi dolori e sofferenze che hai dovuto patire durante il periodo della tua malattia, e che sei riuscita a tollerare pazientemente. E con la tua voglia di vivere che avevi allungavi così il tuo breve viaggio qui sulla terra. Ora sei diventata una stella luminosa che brilla per me lassù nel Cielo. E ti posso vedere ogni qualvolta è sereno. Ora tu non dimori più in questa casa ma dimori nella casa del mio cuore.

Arrivederci mamma!

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Profilo Autore: Alberto Berrone  

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