Suo padre si cura poco di lei, ma la lascia fare perché è sotto la protezione di Don Amilcare che la considera oltre che una provocante tentazione anche una perpetua ad ore che spazza la chiesa, lava i marmi e lucida le statue dei Santi Onofrio e Baldassare. Lei ride dapprima sommessamente, poi a squarciagola, quando i picciotti entrano in chiesa e fanno finta di pregare per avvicinarla e palpeggiarla pesantemente. Le risate riecheggiano per la volta delle navate e i carusi a turno ora soffocano la sua voce ora la toccano dove è possibile allungare le mani. Poi Clementina fa l'offesa e li minaccia di dire tutto al padre parroco che non è sempre in chiesa perché assiste spiritualmente i malati dell'Ospedale "Misericordia Dei". Bastianu u sacristanu non ha le mani lunghe ,ma occhi che ardono come tizzoni infuocati...

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Commenti  

Simone
+1 # Simone 14-08-2019 04:46
Dopo la confessione deve essere stato impegnativo scrivere di Clementina purtroppo chi andrà per rovi forse sarà il suo parroco ...per la salvezza delle anime c'è chi deve prendersi il fardello delle azioni altrui... un saluto Libero

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