Suo padre si cura poco di lei, ma la lascia fare perché è sotto la protezione di Don Amilcare che la considera oltre che una provocante tentazione anche una perpetua ad ore che spazza la chiesa, lava i marmi e lucida le statue dei Santi Onofrio e Baldassare. Lei ride dapprima sommessamente, poi a squarciagola, quando i picciotti entrano in chiesa e fanno finta di pregare per avvicinarla e palpeggiarla pesantemente. Le risate riecheggiano per la volta delle navate e i carusi a turno ora soffocano la sua voce ora la toccano dove è possibile allungare le mani. Poi Clementina fa l'offesa e li minaccia di dire tutto al padre parroco che non è sempre in chiesa perché assiste spiritualmente i malati dell'Ospedale "Misericordia Dei". Bastianu u sacristanu non ha le mani lunghe ,ma occhi che ardono come tizzoni infuocati...

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