Rieccoci qui, a sfidare le guance per capire da che lato farci schiaffeggiare, sorretti da un’etica agonizzante ai bordi della nostra esistenza mai così tanto periferica. Sono tornate le lucciole ad illuminare l’afa di questa pianura, avvelenata dall’arsura e dalla sterilità di argomenti che si riducono nuovamente alla sola umidità (ce ne faremo mai una ragione?). Ringraziamo quindi l’epoca in cui l’adolescenza ci ha vissuto, quando ci baciavamo così intensamente che la cianosi nei nostri volti ci implorava di smettere (e non lo facevamo mai…). Ora balliamo sulle note di suonerie lontane, coi ragazzi curvi sul niente in attesa di un pollice che non ha nulla di autostoppismo, solo cervicali destinate a perdere. Ho timore ad aver la pelle d’oca, perché non vorrei vedermi investito da un’animalista della seconda ora, quindi ti confido che se penso a te sto lievemente bene, solo un tremolìo disturba la quiete dell’epidermide, ma dicono sia positivo, che c’è gente che paga per questa sensazione (o disturbo non lo so…), e non la prova mai (ma il tempo non era denaro?). Ho affondato un ramo secco su una riva laddove il Piave comincia ad esistere, con questo ramo che sprofondava sprofondava sprofondava, tanto da farmi sentire la paura che ha provato Euchrid mentre gli schiamazzi si facevano più forti e la morte si mostrava senza mantello (non lo augurerei a nessuno). Ho lasciato quel ramo al suo destino, mentre seduto sulla zattera ho cominciato a pensare al mio di destino (se ne esiste uno). È stato in quel preciso momento che ingordo d’ogni sentimento ho emesso la sentenza, davanti ad un popolo faunistico e floreale in giacca e cravatta (senza che ce ne sia stata la necessità): è legittimo rifugiarmi nelle tue mani quando la mia mente crolla, così come lo è abbandonarmi alla vastità del mio amore quando, straripato, estingue la carestia nelle mie aride terre.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Henry Lee  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Presterò la mia mente ad un chiodo fisso per appendermi in ogni angolo dove compari tu e come ogni tarlo fissare appuntamenti col sempre. Le migliaia di tue espressioni lampeggiano nei frammenti del giorno come coriandoli che restano abbracciati all’aria. Han ragione i pensieri che nella presunzione d’essere immortali alternano quietudine e depressione, quegli stessi pensieri che ritrovo sparpagliati per terra ad ogni risveglio (“…Ma come? Non erano sogni?”). Ti creerò territori per distribuirti in ogni insenatura ed a sfiorire resteranno solo i confini mentre crolleranno tutti i campanili che soffrono di vertigini. A chi non piace la verità regaleremo un altro tentativo mentre noi due dall’alto del nostro silenzio assaggeremo il nettare che germoglia inedito dagli steli di nuova generazione. Ascolteremo campane fingendo che siano a festa, mentiremo a noi stessi quando ci sforzeremo d’ascoltarci, annuiremo ad ogni tentativo d’aiuto altrui, quando la sera suoneranno solo i campanelli delle case rimaste inabitate ed i tramonti avranno smesso di essere ricordati solo per i colori. Quando la verità smetterà di subordinarsi al pudore e non si vergognerà più, allora ne aspetteremo la comparsa, seduti sul davanzale davanti al vuoto, con in mano un calice e sulle labbra il sapore del suo contenuto. Al domani ci penseremo domani.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Henry Lee  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Qual è il segreto della felicità?
Avere scopi nella vita 
e raggiungerli pienamente.
Solo così la vita ha un senso
il significato del pieno successo.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La gioia di vivere
deriva da una 
grande forza.
La forza di una vita
che vuole essere 
pienamente vissuta.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

"Chi sono io? Sono Nessuno, nessuno mi ascolta e nessuno mi conosce come sono in realtà..."
"Chi sono io? Sono Qualcuno, tutti mi ammirano e tutti mi conoscono ma nessuno sa come sono veramente..."
Che tu sia Nessuno o Qualcuno la tua personalità è quello che conta davvero.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho violentato la mia inquietudine e mi sono voltato verso di te chiedendo al tuo delirio onirico di aiutarmi a farne parte. Le pareti che reggevano la nostra giovinezza erano testimoni di quella mia espressione di coraggio (o di disperazione dirò io successivamente), ed ancor oggi mi ringraziano per aver dato giustizia alla bellezza. Tornandomene a casa dopo essermi dissetato dalle tue labbra ho accarezzato ogni petalo di quella stagione, risparmiando il polline che mi sarebbe tornato utile un domani, quando la fame avrebbe chiesto all’aria di non fermarsi. Ma il tempo non ci ha rincorso, se ne è rimasto fermo al tg delle 20 quando le notizie erano ancora argomento di conversazione sopra la tavola imbandita, regalata (si fa per dire) da una raccolta punti di qualche supermercato. Ora il tempo siamo noi due, lasceremo le perplessità stese ad essiccarsi appena il sole troverà il coraggio per tornare attore, e le nostre mani torneranno invase da quel calore breve quanto basta per esprimere tutta la voracità dell’esplorazione dei nostri corpi nudi. Assumeremo a tempo indeterminato nuove sensazioni, archiviando nella memoria semantica nuove certezze, nuove emozioni, nuove realtà. Ci saremo noi due in prima fila per una nuova genesi, saremo siamesi nella mente e nel cuore, indomabili amanti, sognatori incrollabili. Un amore infinito già dalla sua formazione, due foglie disobbedienti che si opporranno alla dittatura delle stagioni, in un mondo migliore, un mondo a parte dove, immersi nella presunzione dell’immortalità, diventeremo arte.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Henry Lee  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un incubo ti fa vedere
la realtà distorta
che non vuoi vedere.
Mentre il sogno ti fa vedere
ciò che vorresti guardare
veramente nella tua vita.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel silenzio ci si addormenta
in silenzio si medita
e in esso nascono idee
che sono diverse tra loro
ma che hanno tutte qualcosa
da dare agli altri.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Andrà tutto bene...
Frase banale
ma nessuno sa
che tutto sta crollando...
Vorrei scappare,
vorrei morire...
Tutti scappano...
Si dileguano.
Niente è più importante
quando manca tutto,
persino la terra sotto i piedi.
Parole scolpite nella testa...
Non mi lasciano.
Sono distante...
non sono nessuno...
non servo più a nessuno.
viaggio...
Volo distante
dove nessuno mi dirà più
"qualunque cosa accada io ci sarò"
Per poi sparire
come la nebbia al mattino.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Silvana Montarello*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 30-04-2013

Questo autore ha pubblicato 709 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'amore, perché sia autentico non deve essere una necessità ma deve manifestarsi nell'essere, cioè deve essere amore soltanto senza aver bisogno di ricevere.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Alberto Berrone  

Questo autore ha pubblicato 18 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cresciamo facendo piccoli passi
ma sbagliamo facendo passi da gigante.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Rico  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tempo.
Il tempo di vivere una vita
anche solo per un istante
per assaporarne la bellezza.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cosa c'è di più bello 
dell'amicizia e della felicità?
Amare ed essere amati
senza chiedere nulla in cambio.
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: ReginaD'Autunno  

Questo autore ha pubblicato 24 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Come potrà un giorno qualcuno
amare un corpo
che tormenta
la mia stessa anima?
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 350 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Le volte che ho sceso le scale per il semplice gusto di risalirle è stato sempre un attimo dopo lo sbadiglio del sole.

Nel calzino nascondevo il desiderio di volare, mentre sotto una maglia termica il sudore dava da bere alle ali prima che si spiegassero per l’ultima volta.

Tra una pausa ed un’altra, il mio cuore distratto attendeva l’ora del the, quando il campanello di casa non riusciva mai a rendere sorprendente il tuo arrivo, come volesse rendersi partecipe e non annoiarsi nelle lunghe attese, negli infiniti nulla di che. Le ansie smussano gli angoli in cui la sopportazione di vivere viene alterata e crea a sua volta una patina impermeabile dove ciò che sta dentro è molto più bello di ciò che sta fuori, quindi perché mai ce ne dovremo liberare?

Dalla soffitta dove guardiamo gli altri cuori sgretolarsi creiamo nelle nostre fantasie una dittatura dei campi arati, insabbiando solo le falsità a discapito di chi crede ancora in qualcosa che non sia un negozio di articoli cinesi. “Riesci ad amarmi così come ti amo io?” mi chiedesti, sorprendendo anche le lancette che in ritardo s’apprestavano a correre verso la sera.

Non avevo a disposizione tende dove nascondere il tramonto, così ho dovuto spremere quel che restava del giorno come facevo coi pastelli avanzati dalla terza media, un residuo affanno.

Tramortito ho scelto di non infierire e di lasciare al fato ogni movenza che potesse distinguerlo dalla pietra, tanto la risposta di ogni tuo perché la confondo, quasi sommessamente, con l’umidità che le mie labbra, pura verità, sanno trasmetterti.

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
quanto hai gradito questo testo?
Profilo Autore: Henry Lee  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.