Non sapevo di aver così tanto bisogno di te. Ma… tu eri lì, tra un lampo e l’altro, ed io non potevo vederti, per quanto tu fossi carica di quella luce dorata e asciutta al tempo stesso; imperfetto, io, non avevo braccia capienti per l’arsura ed il gelo, e tu eri viva sin dentro al cuore di ogni piccolo granello disperso, tra l’inquietante solitudine e la fuggevole bramosia di me, che ti amo da impazzire.

Cresce in me la convinzione che tu stessi attendendo il ritorno di un inverno vissuto da piccola, quando la neve s’inscuriva solo se la guardavi dal basso, mentre scendeva a coprire il tuo stupore di bambina. D’un tratto immagino me nascosto dietro una siepe impallidita, intento a scrutare la delicatezza naturale con cui facevi morire sui tuoi palmi i fiocchi gelati; roteavi su te stessa con quel tipico tuo sorriso, aggiungendo una nuova riga alla definizione di bellezza e distribuendo con ferocia atomica un benessere a cui anche il clima ha dovuto inchinarsi. Di questo passo rischiavo di innamorarmi troppo in fretta, perdendo quel gusto essenziale che mi è stato raccontato nei romanzi degli anni’80; tornai ad impadronirmi del mio corpo, accorgendomi che il tutto è qualcosa di facilmente raggiungibile se non lo si confonde col superfluo.

 

La morte è in ritardo da due vite.

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Profilo Autore: Henry Lee  

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Commenti  

Henry Lee
+2 # Henry Lee 02-08-2019 16:31
Un grazie col cuore al mio amico e poeta Sasha, per la preziosa collaborazione e per aver avuto l'idea. In realtà questo scritto è una sorta di "sequel" del mio scritto precedente "Tra la Mongolia ed il temporale". HL.
sasha
+1 # sasha 02-08-2019 18:12
wow... che bel titolo!!!
E' impossibile, quando si legge qualcosa che piace... non stuzzicare la fantasia
e "costruire" ciò che magari fluttuava nell'anima senza trovare un approdo!!!
... e chi lo sa, potrebbe avere un seguito!
Bel pezzo!!! ciao!!!
... e grazie a te :)
Ibla
+2 # Ibla 02-08-2019 19:40
Assolutamente fantastica!
L'amore tanto grande e illimitato che sfugge alle regole del tempo, per ritrovarsi a condividere ogni istante della vita dell'altro, anche quelli in cui ancora non sapeva della tua esistenza e gioiva nello scoprire le meraviglie della vita. Questo voler cogliere lo stupore negli occhi fanciulli, perché nulla ti sia sconosciuto di tutto quello che le ha forgiato il carattere.
Non so quanto c'entri Sasha in tutto questo, ma so che anche lui è un grande e un altrettanto sensibilissima persona.
Quindi non poteva che venirne fuori qualcosa di Meraviglioso.Un saluto da Ibla. *****
Alessio
+2 # Alessio 03-08-2019 00:05
Collaborazione davvero proficua devo dire, anche se fatico a decifrare bene il finale, che è comunque meraviglioso. Ho visto molti richiami al colore bianco, simbolo di purezza e innocenza, e perché no, appunto, anche dell'infanzia. In quei due versi finali bolle sicuramente qualcosa di grosso
Simone
+2 # Simone 03-08-2019 04:41
Come quei fiocchi che si raccolgono tra i palmi nei vostri versi ho fatto un viaggio nei ricordi ... complimenti veri ...Hl ...Sasha...un germoglio tra ogni gelo ...bravi e un abbraccio
Henry Lee
+2 # Henry Lee 05-08-2019 08:37
Grazie a voi tutti per aver condiviso le nostre emozioni. HL.
sasha
+1 # sasha 17-08-2019 01:23
... il mio, solo un breve contributo. grazie a tt :)

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