D’un tratto il silenzio interruppe la tua voce, ed io sentii dentro me l’esigenza di ripararmi dalla grandine che sbatteva sulle palpebre del mio cuore, come a quietare un temporale emotivo che non ero ancora in grado di gestire, forse il mio amore era ancora adolescente e pervaso d’acne, non lo so.

Ora invece questo sentimento riporta le vene a galla della mia epidermide, toglie le ruvidità dovute alla corrosione del tempo e bonifica l’ansietà che si era eretta tra le mura di questo cielo. Non chiedermi più in quale mano ho nascosto il resto della nostra vita, di quale profumo si veste il giorno che ci insegue o davanti a quale colore s’è arresa l’impietosa crudeltà della scontatezza. Quello di cui ho bisogno è di aggredire e far tacere la progressione di queste derive all’orizzonte, assicurarmi un porto dove poter giacere qualche istante in quiete, in compagnia della salsedine che apre le mie narici e di quella brezza che carezza in maniera costante e democratica ogni cosa che emerge dall’acqua.

Restiamo silenziosi quindi, finchè non ne avremo abbastanza di questo futuro in saldo, con le idee appese sulle vetrine in frantumi, oppure ancora appiccicate alle mani come un affettuoso miele di acacia. Il calendario ci darà opportunità da sfruttare, nutrimento di cui nutrirsi, fatti essenziali a cui non potremo fare a meno e dei quali non potremo privarcene; però avremo bisogno di fare veramente silenzio, gridare la nostra estraneità alla moltitudine che non lo farà; saremo liberi ed inattaccabili, preziosi riferimenti, esempi riproduttivi di novità tanto attese, piccoli artigiani della pazienza, testimoni che le terre emergono non solo per narcisismo, ma per darci l’opportunità di dimostrare che l’uomo non per forza deve galleggiare.

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Profilo Autore: Henry Lee  

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Commenti  

Tea
# Tea 07-11-2019 13:57
"non chiedermi più in quale mano ho nascosto il resto della nostra vita ..." ... piaciuto molto tutto il brano... ciao Henry ;-)
MastroPoeta
# MastroPoeta 07-11-2019 18:35
"...finchè non ne avremo abbastanza di questo futuro in saldo..."
Bellissime righe, dalla prima all'ultima. Un grande saluto amico mio
Kate
# Kate 07-11-2019 19:56
sì, molto apprezzata.
Simone
# Simone 08-11-2019 05:27
Le ombre e i tanti interrogativi trovano la via di fuga tra il mezzo ci sta la bellezza struggente dei versi..la mia impressione che mi perdonerai se non riesco a trovare lastrada .. é di voler uscire da questa strettoia ...auspici in forme più alte ...che non il solo galleggiare ..bella H.L

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