Lei, fragile creatura
ha ali tarpate da tempo
e un tumulo dentro al petto,
grumo maligno
che ogni giorno cresce
precludendole l'esternare
quel dolore crudele, imperfetto
che morde il cuore
paralizzando il suo intelletto.
Tutto ciò la travolge e la consuma
non reggendo nel tempo più all'urto
crudele e costante
che non riesce a schivare
in quell'ombra malata scevra di sole.
Né riesce a valutare lo smisurato peso
di vessazioni che deve subire
e che giorno per giorno
la invia all'annientamento
fino all'ultimo suo spasmo
in un cielo oscuro.

Commenti
Un emozionante decanto, Grazia.
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Tutto il dolore di una donna racchiuso nei tuoi versi.
Un abbraccio, ciao... ^.^
Grazie
di levatura sociale. Un saluto a Voi tutti, Grace
e la fortuna di riuscire ad uscirne, ma a volte va incontro ad una morte orribile. Un caro saluto Grace
viene violentato continuamente. Grazie del commento Rosanna, un caro saluto, Grace