Fiammiferi di luce

graffiano gocce di muschio nei boschi,

l’aria è una ruga d’ottobre,

segmento di zucca e violino del cuore.


Il silenzio arroventa virgole di castagno

fra fienili d’ombre e scorze di timido sole,

sbuccio fra i ruscelli graziose comete d’abeti  

e nevica polvere d’autunno fra i miei desideri.


Zigomi d’orizzonte al tramonto

son sulle panchine annebbiate le foglie,

lapislazzuli d’infiniti arcobaleni,

briciole di cielo che cullano le strade

e son arpe scarmigliate quei rami solitari,

farina di nuvole dal gelo accoltellati.


Granella di mosto colora quei piccoli tetti,

s’arriccia il respiro di un camino che sbadiglia,

mandarino e cioccolata albeggiano sulla tavola,

grandina raggrinzito merletto di melograno,

autunno è poesia d’un fragile amore lontano. 

Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 718 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.