Una calda notte addietro
Mi svegliai in un sogno
Con la testa soffice
Poggiata sul bagnato

Una vecchia chiamava
Vestiva di pelle di carta
E collana di conchiglia
Cogliendo quelle sperse per strada

Su di me si fionda, grida
"Presto, presto!
Alla chiesa, al mercato
Che il pesce è fresco!"

E in viuzza i pescatori
E le donne in vesti di vela di barca
ad ormeggio i bambini, stanchi
E nessuno sputa suono 
Fragili fantasmi, senza corpo, a passeggio

Sembrano le strade sol di chiese
Chiuse tra vicoli di aria salata 
E il mare si siede
Sotto il sole e i piedi di bagnanti
Abbraccia le casette
E di schiuma il sogno invade
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Profilo Autore: Ealain  

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