Senz'e portai sa leppedda?
bellu pastori! carandi!
e is piusu longus de tundi?
parrisi 'na femminedda

Castiamì beni o su zieddu
in is dentis est sa lama
zerriadda segara'e fueddu
pò dognia brulla, stoccara.



Sei senza un coltello?
Bel pastore che sei!
Scendi dal piedistallo
e quei capelli lunghi da tagliare?
Sembri una femminuccia

Guardami bene oh vecchietto
che la lama ce l'ho tra i denti
chiamala parola tagliente
per ogni tuo scherzo, una pugnalata


(si dice "brulla de arburesu" per uno scherzo pesante. Pare che gli abitanti di Arbus, patria di un coltello molto famoso, "l'arburese" appunto, fossero inclini a fare scherzi, anche pesanti. Il detto sardo completo recita: <Una brulla ti fazzu u'ogu ti'ndi 'ogu> (per scherzo ti cavo un occhio). Non me ne vogliano gli abitanti di Arbus... bravissime persone! ;)


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Profilo Autore: Manuele  

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