È un mondo senza palle
senza uomini
senza coraggio
e senza eroi.
E' un mondo di sotterfugi
egoismo, bugie
del “mi faccio i cazzi miei”.
E' un mondo di poesie
false pacche sulle spalle
ipocrisie.
E' un mondo che tutti parlano
e nessuno ascolta
un mondo senza rispetto del silenzio
senza ideologie
senza bontà
senza sentimento
più che un mondo è una mostra
del "ti faccio vedere"
del tatuaggio sul sedere
dei muscoli e del non sapere.
E' un mondo di lacrime nascoste
sogni nel cassetto
ombretto per nascondere ferite
del non rispetto del difetto
matite colorate
per cancellare il lutto di giornate opache.
E' un mondo di film porno
effimere eccitazioni
di tanti uomini senza coglioni.
E' un mondo che va di fretta
perso nelle scale mobili di un supermercato
è un mondo ladro
e Dio è un bamboccio
incastrato dentro un quadro
inchiodato nella croce delle nostre paure.

Ed io mi ritrovo solo
in questo limbo
chiuso nel recinto
come un bimbo nella culla
me ne sto in disparte
come un extraterrestre
e cerco la sua voce
come una nenia
che mi lecca le ferite
cerco il suo seno
da accarezzare
cerco il suo amore
prima di morire.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

Questo autore ha pubblicato 273 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

simone corrieri
+1 # simone corrieri 16-05-2015 13:25
Fantastica , condivisa in pieno .
Parli della realtà di oggi e il tuo disappunto è il mio .

Il finale e quello " me ne sto in disparte " segna il distacco da un mondo non condivisibile .
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 16-05-2015 23:28
Hai dipinto queste parole ,intingendo le setole della tua abilità nella realtà,a volte devastante, di una società che ha perso i valori su cui era fondata.
Incisivo e sempre ottimo il ritmo che si sussegue e cattura l'attenzione,Mo lto ben descritta la solitudine che lascia questo modus vivendi .
La chiusa offre una via di scampo a quella solitudine e una dolcezza inaspettata visto il titolo e il ritmo che si sussegue in tutto il testo.
Piaciuta
paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 17-05-2015 18:43
come ti invidio questi versi!!! più li leggo più li sento miei!
Ambra PILTI*
+1 # Ambra PILTI* 18-05-2015 13:45
E' un mondo il mondo ed è nostro, ed è così che lo abbiamo trasformato. Chi cerca un rifugio lo trova nella solitudine, estraniarsi per difendersi ma è li' anche nelle quattro nostre mura.Si sprofonda nei ricordi, nelle memorie che probabilmente sono annebbiate e tentiamo continuamente di tinteggiarle... l'eremita va lontano molto più lontano dell'apparir del mondo.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 20-05-2015 09:42
In questo mondo siamo nati, in questo mondo purtroppo dobbiamo morire,
credo che questi versi li sentiamo un pò tutti nostri, davvero bellissima.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.