Ho dato vita a un sasso

gli ho dato acqua e luce

la cura dov’erano pozze

di dissolventi ceneri.

 

Era aggrappato a radiche

ferite da granate

diecimila centomila un popolo di voci

che niente ha chiesto

se non di ritornare alla terra buona.

 

Ho dato fiato al fiore

parole in semi, uno ad uno.

Che sia la pioggia,

attese migrano

ovunque, mai sopite.




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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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