Un vento caldo,
impetuoso,
m’arriva da lontano…
Tenera e intensa
la sua voce
segretamente e muta…
melodica,
armoniosa,
sensuale…
un vortice mi avvolge
impadronendosi della mente,
strappa battiti irruenti,
intensi…
vivi.

Respiro dal suo respiro
naufragando
nell'intimo suo sguardo…
La sua pelle vellutata
unta di sensualità
m’inonda di passione
che saggio
col palato della mente,
ne avverto il suo tremore
gustandone stille di rugiada,
padrona
di quell'intimo attimo
segreto.

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Profilo Autore: Leonardo Ancona*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 01-06-2020

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Quando godi di me ad occhi chiusi
e li riapri per vedermi e, ridarmi
il sapore che va e viene nelle vene...
ed il cuore che non si calma.
Quando ti riempi le mani e poi
la gola che annaspa e poi le labbra,
della mia pelle, della mia voce
e senti che si tocca nell'aria
il fuoco lento e irrefrenabile
di un involontario volere di corpi.
Quando muoio di te e te ne accorgi,
e te ne approfitti e mi lasci impazzire,
fino a godere io di te e tu di me...
è lì che la nostra materia si fonde
simulando un nodo di essenze
fino ad esasperare anche l'aria.
Quando tutto questo accade,
e tutto tace, si ferma il tempo
ma non l'istinto del cuore.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Ritrovarsi
nella penombra della sera,
abbandonati
in viziosi sguardi muti…
con dentro la tempesta
sprigionata
dalla vellutata sensualità dell’attimo.
Sogno d’incanto
nelle viscere del mio essere,
la potenza
di quel abbraccio che nutre i sensi.

Quell'intimo nero 
dipinto sulla pelle tua,
vibrante,
calda e dorata...
indecenti,
rende i miei battiti accelerati
che, urlano nel dettare ritmo
a respiri affannati,
in sguardi persi...
i nostri,
intrinseci
di desiderio appassionato
in corpi ed anime
fuse nella pienezza di noi.

PASSIONE-AMORE-SESSO-EROS IN BIANCO E NERO
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Profilo Autore: Leonardo Ancona*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 01-06-2020

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Cosí dolci ed immensi
i tuoi occhi affondano
nell'anima che ti attende
tra i silenzi, nella penombra
della sera..
Seguiti i dolci lineamenti
del tuo volto
nel calore vitale
della tua essenza
dal profumo di rosa...
Le tue labbra come dipinte
riscaldano il cuore...
Le sue labbra scivolano
lente e leggere
tra i tuoi solchi rivestiti
di un erotico pizzo
...tra le vene un valzer
di emozioni senza eguali...
sprigionati da passione
che sguardi non temono...



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Profilo Autore: Leonardo Ancona*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 01-06-2020

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Vuoi le mie labbra
Vuoi baciarle
Assaporarle
La desideri davvero
Devi essere sincero
Perché nei tuoi occhi, si vede se non è vero.

Lo vuoi ancora, davvero

Allora avvicinati dolcemente
Libera la mente
Non essere troppo avvenente
Non essere assente

Allora le vuoi proprio assaporare

Baciare
Il nettare vuoi assaggiare
E così che hai deciso di amare
Ma il cuore, lo devi arare
Curare

Così se tutto hai fatto,
Quelle labbra che hai tanto desiderato
Vedrai che non potrai dimenticare il fatto
Di quel bacio che non hai mai dato

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Profilo Autore: Glemm Joyce  

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Il vento di passione
scorre sulle tue colline,
col il tocco di precisione
fa salir il piacer al culmine.

Il supplizio di un'attesa
si esibisce nella tua difesa,
il sol pensiero di sfiorarti
nella notte, rende onor alle mie arti.

Il sentir la tua voce gemere
arricchisce il mio urlo di piacere,
nel silenzio che mi travolge
trovo il desiderio che mi sconvolge.

Danzi sul tempo, dell'effimero senso,
il germogliar di ciò che io penso,
corre nelle selve, il gesto adolescente
corre lungo il ventre, ciò che si sente.

Il destino di quel pensiero,
effimero nel tempo, ma forte e fiero,
raggiunge il culmine del petto,
per dar voce a quel che non si è mai detto.





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Profilo Autore: Glemm Joyce  

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Cala la notte

Nella penombra
si dorano le mani

Nei sospiri
tremolii di labbra

Tra palpiti e tocchi
tenera è la voce
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Profilo Autore: Carmine Ianniello  

Questo autore ha pubblicato 88 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi masturbo
la mente
con psichedelici pensieri
masturbando il palato
con succulenti cibi afrodisiaci
dando piacere alle parole
nel loro intrecciarsi
alla ricerca di quell'amplesso
dedito
al compimento di un sonetto
scorrono
le lacrime della tristezza
lungo
il sentiero tortuoso delle emozioni
sensazioni
necessarie al godimento
profumato
del perdersi affannoso del gioco delle parti
e quel salire e scendere
nelle viscere
del cuore
tra la punteggiatura che sostiene
le labbra bagnate
dei dubbiosi punti di vista
confondendo
lo sguardo fisso sulle gambe
accavallate
nella seduzione della mente
sul cruciale
ed introverso canone poetico
che danza
sui fluttuanti versi
che ardono bramosi
dei brividi
che percorrono come una cascata
il corpo nudo
e delicato come la seta
accogliendo il frutto del pennino
che imbratta la splendida Orchidea.
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Profilo Autore: Glemm Joyce  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti ammalio la mente, ti sconvolgo i sensi
fino a l'esasperazione delle pulsazioni
delle membra sospiranti tra loro.
Ti pretendo tra le mani, per farti sentire
il peso della vulnerabilità di noi due.
Mi supplichi di non fermarmi...
mi preghi di continuare... ed io...
imperterrita e senza pietà ti faccio implorare
per ogni mio sinuoso movimento e...
quella testa.... te la farò perdere!
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 282 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Supplizio divino e imperfetto tra noi...
con effetto lusinga, al tatto mi cedi
stordito, inebriato dalle mie mani.

La mia bocca ti lascia addosso
il segno indelebile del mio morso,
ti lascio così... col fiato in gola.

Ad un tratto mi afferri e non tremi,
sicur di te, mi inchiodi ai tuoi occhi,
il mio volere... è in tuo possesso.

Incatenata... respiro dal tuo respiro.
Mi blocchi al muro e senza pudore
inizi ad estirparmi gemiti di lussuria.

Mi giri a tuo piacimento tra le tue braccia,
io... faccia al muro... inizio a volare
impossessandoci l'uno dell'altra.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Spossata... mi fermo, ancora ansimante
mi debilito tra le lenzuola avvolgendomi,
con il sapore ancora in gola di te...

che sa del tuo audace calore d'uomo.


Mi distraggo dal tuo imperterrito volermi,
sottraendomi da queste mani mai stanche
che ancora cercano pieghe e pelle mia.
Sei un treno in corsa senza freni.


E ti riscopro come amore sbocciante.
Impavido volere mio contro la brama tua
si incontrano e si scontrano nell'amplesso
di essenze che hanno sete dell"ancora". 


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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Ho scoperto che a Bolzano
ce l'han quasi sempre in mano,
mentre quelli di Torino
ce l'han tutti piccolino.
Ci son anche i Bergamaschi che
le palle han come fiaschi;
vengon dopo i Genovesi
che lo usan sol tre mesi
mentre quelli di Livorno
voglion metterlo nel forno.
Carraresi e Fiorentini
non ce l'hanno proprio mini
Milanesi e Mantovani
poi si lavano le mani.
Quelli poi di Castrocaro
ce l'han tutti molto amaro
Sia a Pisa che ad Arezzo non
s'intendono sul prezzo
ma a Venezia e Mondovì 
se lo menan tutto il di'
Ahi ahi ahi, comunque sia
qui la vita è un poco agra
...quasi corro in farmacia
e mi compro un po' di Viagra
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Profilo Autore: Ferruccio Frontini  

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Un letto, penombra di noi...
filtra bagliori di sguardi
accesi e ribelli tra me e te.
Ti afferro con le unghia
che sottili nelle tua pelle
fanno ansimare anche lei
che lassù vuole spiarci.
Non proverà mai il lusso
di questi brividi ardenti.
Bocche, lingue, mani!
Queste mani invadenti
sui seni avviliti da spasmi...
Tutto è qui, tutto sei tu!
Voglio sempre di più.
Vieni qui, fatti assaporare!
Ti dai, ti prendo, mi giri
mi sconvolgi... ma insieme
crolliamo nell'estasi
di ogni nostro movimento.
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Profilo Autore: Clorinda Borriello  

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Vestita di niente
hai conquistato
per la pelle, 
il sorriso, la bocca. 

Al buio gli occhi tuoi
brillavano come 
diamanti....
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Profilo Autore: Morgana  

Questo autore ha pubblicato 157 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il morbido cuscino di cretonne
dove appoggio le mie nude voglie
che tu lambisci fino alla rosa schiusa
saggi i petali più grandi vellutati
con la lingua affondi sino al rosso intenso
del bocciolo libi il nettare e l'ambrosia

Io lì vivo tutte le primavere del mondo e
ti incito al volo della rondine quando torna
e ritorna sempre uguale e diversa
come l'onda sullo scoglio del mediterraneo
t'invito al morso lascivo del serpente
che tenta la gnosi totale del mio corpo

Sono la schiava sottomessa e la donna libera
quando una mano è sulla tua nuca intenta
alla supplica profana presso la mia intima ara
il tuo zigomo adorante, i tuoi occhi nuotanti
m'inarcano galea in balia del sacrilego
ansito sparpagliante petali ed essenze

Sul morbido cuscino di cretonne
la tua lingua nelle mie labbra di rosa

è il bacio illecito del mare al volo della rondine

La più allettante conoscenza
di ciò che giammai ti sarà noto
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Profilo Autore: Carla Vercelli  

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