Nella notte oscura
dove i sensi si addormentano
mossi i primi passi
verso una condanna
La sibilla...
così la chiamano
la maga che osserva
i pensieri da un cero.
La notte è tetra,
condensa il fiato,
entra nelle ossa,
si fa sentire.
Così io...
pieno di stupore
osservo la tenda
ed inizio a riflettere.
Cosa spinge l'uomo
a voler sapere,
a voler cercare
un futuro già scritto...
Ed io rifletto,
la tenda si apre,
i miei pensieri
si dissolvono come nebbia.
O sibilla...
maga che osservi,
non dirmi il futuro...
perché non ho presente.
dove i sensi si addormentano
mossi i primi passi
verso una condanna
La sibilla...
così la chiamano
la maga che osserva
i pensieri da un cero.
La notte è tetra,
condensa il fiato,
entra nelle ossa,
si fa sentire.
Così io...
pieno di stupore
osservo la tenda
ed inizio a riflettere.
Cosa spinge l'uomo
a voler sapere,
a voler cercare
un futuro già scritto...
Ed io rifletto,
la tenda si apre,
i miei pensieri
si dissolvono come nebbia.
O sibilla...
maga che osservi,
non dirmi il futuro...
perché non ho presente.

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