"I poeti
abbandonati
agli sciacalli
da un volgo
di vipere,
si districano
da una folla malata
che vocifera
ad ogni diceria.

Egli ha
la verità come regina,
il silenzio come compagno
e la bellezza in sposa,
e disvela il falso
in un mondo in posa
che lo percuote
come il bruto
con la sua donna.

Gli è propria
la censurata visione
di pura emozione
che vien celata
dal teatro
di sporchi teli,
tanto amati veleni.

Il poeta
senza paraocchi
soffre
e si perde
e si trascina
in questa terra viva
di morti."

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Commenti  

Aurelio Zucchi*
+2 # Aurelio Zucchi* 22-09-2019 16:37
Questo è un bellissimo testo scritto con metodo poetico e buona padronanza di linguaggio. Gradevole anche la gestione del contenuto,, non banale. L'apertura delle virgolette ad inizio stesura credo sia soltanto un refuso.
Tea
+1 # Tea 22-09-2019 17:31
...in effetti è una bella poesia, molto bravo complimenti, un saluto...
Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 22-09-2019 23:56
I poeti? Brutte persone.... :lol:

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