Filo
rivestito di plastica verde
lo tagliai facilmente
le cesoie e
subito dal niente
un imenottero
si abbassò, si innalzò
petulante di stomaci
di visceri nato dalla
polvere d'una grande piramide surriscaldata
sfreddata dal tempo - quell'altro
filo 
che pazzo pure gira gira intorno al pollaio.




1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

Questo autore ha pubblicato 1074 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.