Sarò poeta dei punti di dolore

il metatarso sinistro il ginocchio sinistro
o un sasso liscio nel gomito, lì tuberose che
non dolevano vent'anni fa,
seppure mangiate a sbafo dalle tartarughe.

Al club diranno
tuberi che nessuno capisce
ma ci nascondeva dentro
- il suo amante la afferra -
furtive occhiate baionetta. 






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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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