Solo con me
io e le mie poesie
a lacerarmi
masturbarmi il cervello
oltraggiarmi
lasciare una traccia
del fermento
del cuore che piange
attimi di gioia
viaggi senza ritorno
illuso e confuso
sul filo dell’inchiostro
fino a quando
finalmente
prendono forma le parole
dal frullatore
di un’anima piegata
sul male e sull’amore
incosciente e lacerata
centrifuga pensieri
che si adagiano sul foglio
e da uomo qualunque
divento poeta
nudo
delle mie complessità
io e le mie poesie
a lacerarmi
masturbarmi il cervello
oltraggiarmi
lasciare una traccia
del fermento
del cuore che piange
attimi di gioia
viaggi senza ritorno
illuso e confuso
sul filo dell’inchiostro
fino a quando
finalmente
prendono forma le parole
dal frullatore
di un’anima piegata
sul male e sull’amore
incosciente e lacerata
centrifuga pensieri
che si adagiano sul foglio
e da uomo qualunque
divento poeta
nudo
delle mie complessità

Commenti
molto bella e personale questa tua riflessione interiore .