Ho un ciliegio
nel giardino
irritato da un quarto di luna.

Un lamento 
graffiato
da un'inquietudine 
di foglie ingiallite
inginocchiate e arrugginite
senza attese e
incerte della sorte.

Non sanno
che niente più è come prima
quando il canto delle cicale
le venerava al sole.

In un crescendo di pulsioni
ora inseguono il vento
danzano e annusano radici. 

Iniziano a morire
quando nasce una poesia.

Conquistando il cielo  
amando nuvole ed illusioni 

amando quel ciliegio 
e i suoi ricami del cuore. 


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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