Ho girato la ruota della fortuna,
si deve ancora fermare quella maledetta ruota,
potrebbe segnare la fine dei miei giorni, 
la fine della vita
o trarre nutrimento da aliti di gente 
e continuare a girare in un infinito 
perpetuarsi nel tempo, un continuo girare 
senza scopo e senza senso.
Ho fermato quella ruota, ho acceso una sfida 
che pochi hanno osato, ho fermato quella ruota,
ho chiuso gli occhi e mi sono allontanato.
Nessuno si approprierà della mia vita,
neanche quella stupida ruota.
Ho iniziato il mio cammino conscio del percorso 
che avrei scelto e chi avrei incontrato.
Sarebbe stato un percorso difficile,
ma intorno a me avrei avuto sempre qualcuno,
esseri umani da cui trarre nutrimento 
dolce e amaro nutrimento per la vita.
Ho allungato le mie mani là dove io volevo arrivare,
la gente le stringeva e mi implorava 
O Narciso con quale aria giocosa mi guardi,
ma non illuderti, neanche tu potresti capire 
il segreto della mia esistenza...
povero piccolo e insignificante Narciso 
quale compassione mi fai!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giuseppe Trucchia  

Questo autore ha pubblicato 23 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.