Anch'io mangio qualcosa omelette d'arancia,
ma io non parlo molto,
rumino o meglio "rubìno" (sì, la pietra)
fiori spinosi capre montane
e ne faccio anelli da papa 
con una stele squadrata

poi d'un tratto vorrei solo una luce bianca
il moderno piromane sai mi scrive
sotto le lampade in camera,
alza gli occhi al tamburello siciliano
perché sa che è sempre appeso là,
difficilmente può aver oltrepassato il cielo.






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Profilo Autore: Alberto Automa*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 24-02-2012

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