Verso l’inverno
la via è lastricata di gobbe
e il fango già si fa largo.

L’aria ancora non è fredda
ma copro le spalle per cercare
quel tepore che mi fa sentire meglio.

Verso l’inverno
ordino e raccolgo i miei anni
per mantenerli più al sicuro.

Forse sarà la paura del buio
che prima davvero non conoscevo
ingenuo come sono sempre stato.

Verso l’inverno
proteggo il cuore dalle tempeste
e intanto bevo questi ultimi raggi di sole.



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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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