Stuprata terra, ti sei evoluta,
tuo malgrado, in matrigna generatrice
d’iniqua speranza, eclissando vite
consacrate a Proserpina.
Crucciante è il dindon di campane,
che s’ode in suffragio
per chi è interrato di fianco
a radici di disadorni alberi.
Ed è stridente
il lancinante silenzio
ed è a chinar il capo
al quel sfilar di ultimi viaggi.
                            

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Profilo Autore: Vincenzo Patierno  

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