Siamo lo spettro di un mondo già morto
Come le stelle che ancora vediamo.
Sorride l'anima tra le nuvole al pascolo
nei cieli di maggio.
Non vuole saperne di baratri, di tempi oscuri,
di universi inceneriti.
Perché ti ostini a sognare d'avere una vita?
Apri gli occhi, così che possano chiudersi
nel nulla che ci appartiene.

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Profilo Autore: Ibla*   Sostenitrice del Club Poetico dal 22-02-2021

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Commenti  

poesie profonde*
# poesie profonde* 26-05-2021 13:00
E' pessimista ma che impeto, che forza. Un caro saluto
Veronica Bruno*
# Veronica Bruno* 26-05-2021 13:07
Penso che l'anima è giorno e notte, buio e luce ed è proprio quest'ultima che deve sempre prevalere perchè l'anima è pur sempre esistenzialità e va vissuta soprattutto brillando poichè c'è in ogni momento qualcosa e innanzitutto qualcuno per cui farlo...
Ho trovato la tua poesia molto malinconica e con rassegnazione ma anche profonda, complimenti davvero. Un caro saluto. :-)
sasha
# sasha 26-05-2021 14:42
Siamo/sei consapevole della realtà... e di quanto la vita ci metta davanti: è inutile raccontarci bugie!!! tant'è che concludi il tutto come uno schiaffo che sproni a nn mentirti/mentir ci più!
(vabbè dai ibletta... però ci sono anke cose bellerrime!!!)
:)
Simone
# Simone 26-05-2021 16:08
Per come ti conosco credo che questa poesia parla di un mondo interiore ...
che di certo riflette su questo tempo.
nulla ci appartiene può darsi
forse invece a qualcosa apparteniamo noi ...in questo sento di credere
Un abbraccio a presto Ibla.
Marina Lolli
# Marina Lolli 26-05-2021 22:21
Ci trovo un po di me in questa bella e profonda poesia,ci trovo il non volersi arrendere al baratro e al nero spettro di questo nero mondo che sta morendo.I tutto questo buio cerchiamo comunque e sempre un raggio di sole tra le candide nuvole di un cielo primaverile e speranzoso.
Carissima Ibla è sempre bello leggerti,ti abbraccio e ti auguro una serena notte.
Manuele*
# Manuele* 30-05-2021 10:00
Un grido di dolore che a tratti commuove, ha il merito di risvegliare in chi legge la voglia di superare una realtà che ci distrugge. Vera e sentita, bravissima Ibla

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