Brucia quel deserto che immaginai
con una palma e un disco blu…

Forza ragazzi, accendiamo un falò!
Rispetto ad allora, è più facile adesso.
Pur non richieste, scintille di fuoco
vengono offerte su piatti di sangue.

Brucia quel tappeto sul quale volai
verso la reggia del despota sogno…

Forza ragazzi, accendiamo un falò!
Buttiamo là dentro il peggio di noi
e la cupidigia che droga il tempo
fino a comprimere albe e tramonti.

Brucia quel mare dove nuotai
verso una nave armata di pace…
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

poesie profonde*
# poesie profonde* 26-02-2022 22:55
Intensa e bellissima. Complimenti, davvero ammirevole. Buonanotte, Aurelio

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