Poi, un bel giorno, scopriamo l’amore.
Respiro affannato e gambe un po’ stanche,
la sosta ci invita a guardarci dentro.
Mani, di pelle vestite e senz’oro,
si librano in cielo essenza cercando.

Che fa quel bambino dietro il suo cane?
Chissà come mai su quella vetrina
sfinito s’infrange un raggio di sole
ed ivi esso indugia e quasi maltratta
il volto imbiancato di un manichino!
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

genoveffa frau*
# genoveffa frau* 11-04-2022 10:00
Quando si scopre l'amore è sempre un bel giorno, ciao Aurelio!

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