Scorre il tempo nel fiume vuoto,
una papera tenta di improvvisar un nuoto,
lui va avanti come un polveroso trattore,
ignorando i sentimenti di uno spento cuore.

C'era un qualcosa che oggi non c'è più,
una tavola imbandita e odor di ragù,
angurie tagliate a fette giganti,
servite in mano per tutti quanti.

Gesta di operosa di gerarchica premura,
che di te bambino si preser cura,
niente rimane di tutta quella danza,
se non delle foto in una buia stanza.

Cerchi una ragione a questo naufragare,
è il ciclo della vita che vedi materializzare,
e seppur metti in atto lo sforzo che vuoi,
è questa una barca da cui scender non puoi.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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