Tendere le mani al cielo
perché non hai più niente.
Fagli la carità
ora che ha tanta fame.
Dorme dentro un cartone
morde quel po' di pane
lo chiamano barbone
ma non è il suo vero nome.
Il palmo della mano
tende verso la gente
ad occhi chiusi prega;
Fategli la carità
Dio vi benedirà.
Lui che non ha più niente
seduto a piedi nudi
le scarpe le ha buttate
erano tutte rotte.
E' un povero accattone
scartato e abbandonato
va in giro per le strade
nel freddo della notte
frugando i cassonetti...

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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA*   Sostenitore del Club Poetico dal 30-04-2019

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 12-10-2014 13:19
si, amara constatazione di tutti i giorni, ai crocicchi delle strade(vangelo di oggi) alle fermate dei semafori, dapertutto, anzi posso dire con tristezza che ci siamo pure abituati e vederli tendere la mano,e non ci facciamo più tanto caso.
the mike
+1 # the mike 13-10-2014 21:27
se posso permettermi x i miei gusti non è molto originale nella forma. Ma volevo farti i complimenti x aver scelto di trattare un argomento delicato e troppo spesso ignorato. Complimenti.

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