Nell'era del tutto ha un prezzo,

vorremmo barattar con Gesù Cristo

le scialbe prove delle nostre vite

con uno dei Suoi miracoli perfetti.
.

Ma non chiediamo pani e pesci,

la Croce è ormai monotona leggenda,

non più icona di quell'eterna Fede

che ora è incolta, maltrattata, offesa.
.

Chiediamo invece nuovi luccichii,

fulgidi denti in un corpo perfetto  

a far strada al manichino genuflesso

capace solo di mettersi in mostra.
.

Rumori a coprire silenzi,

a rischio è il blu del mare mio,

la fronte delle idee vibrante al sole

e d’animo le incalcolabili bellezze.
.

Da Lui mi aspetto quiete,

un punto e a capo promettente,

un altro segno d’indiscusso amore 

che scuota l’aria, me, le genti.
.

Quale perdono è da vagheggiare?

Mentre insicuro tento di parlarGli,

mentre vacillo anch'io coi tanti,

da Lui mi aspetto quiete e... prego.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 19-02-2020 20:06
Bellissimo testo mi ha fatta riflettere molto grazie complimenti.

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