Mah,resto sempre perplessa se mi è consentito .
A rigor di logica ,seguendo quanto è stato detto , in effetti tutti hanno potuto constatare che la Signora Morabito si autovotava ,non capisco adesso perché far finta di nulla,l'omertà si adopera in altri ambiti ,spero che qui non viga questa regola .Si sbaglia,si impara dalle lezioni (a volte non così leggere come in questo luogo e in questa situazione ) e poi si deve voltare pagina ,continuare su questo discorso non è bello . E' chiaro che si è creato uno scontento ,allora affrontare insieme il discorso ,aprirsi e perché no? Insegnare casomai che qui ci sono delle regole , credo faccia parte della libertà democratica che ci è stata donata in questo paese ,che pur tanto criticato ,ci offre ancora almeno l'opportunità di colloquiare .
Credo di non sbagliare dicendo che ciascuno di noi , ha delle caratteristiche ,ma la POESIA ,DEVE essere al di sopra di tutto questo ,altrimenti non ci può esser la serietà a cui il sito aspira e in cui speriamo tutti noi .La capacità di critica non è comune ,ciascuno offre ciò che ha ,non si può "inventare" un ruolo senza averne le competenze necessarie,
ma ritengo piuttosto che ciascuno possa esprimere con semplicità un pensiero su ciò che ha letto ,lasciando la critica costruttiva a chi ne ha le peculiarità .
Come diceva Andrea ,è bello che ognuno abbia le proprie idee e che qui si cerchi un confronto leale e reale ,con il massimo rispetto per la dignità di ciascuno.
Ogni poeta , qui ,in questo luogo ,può esser sé stesso , aprendo la mente e l'anima ,lasciando parlare quella parte interiore di sé che altrimenti non avrebbe voce ,
e non la penso come lui quando dice che bisogna conoscere il vissuto per comprendere una poesia ....piuttosto penso che bisogna "leggere ascoltando" ciò che l'autore vuole esprimere ,senza lasciarmi condizionare dalla conoscenza .
Lorenzo Calandrella ,credo invece che le cose qui pian piano stiano cambiando ,sono state aggiunte postille e regole molto più ferree ,perché chi gestisce il sito ,ci ascolta , ascolta ognuno di noi ,ma si sa ,< se il paese è piccolo la gente mormora> ,allora sta a noi uscire da certi cliché, dimostrando di non avere per primi preconcetti , premiando una poesia perché ci piace e ci emoziona ed è scritta egregiamente ,partecipando attivamente per primi ,senza lasciare che niente condizioni il nostro giudizio ,oltre lo scritto ch'è sotto ai nostri occhi.
sono sicura che collaborando avremo la possibilità di continuare ad essere liberi .
Chiudo augurando e augurandomi che non si riduca tutto a una discussione tra comari ,ma tra donne e uomini che con dignità espongono le loro idee .
Buona serata e buona poesia a tutti .