Cari Amici, con l’augurio sincero di tutto il bene possibile, vi stringo tutti in un forte abbraccio e vi offro il mio saluto velato di malinconia.
Non riesco a tenere il passo, proprio non riesco!
Tra i diversi impegni in cui mi distribuisco, il mio angolo creativo è il mio spazio mentale in cui l’estro accade e il mio intimo pensare si svela in nodi e intrecci che memorizzo e poi materializzo su pagine vuote in un gioco di specchi, fotografie di me, silenzi cui do voce da sempre, immagini che acquistano contorni ora decisi ora fugaci, scritture che, per necessità, devo rinviare ad altri momenti, ad altri spazi.
Questo nostro spazio, anche se virtuale, è un angolo di condivisione in cui è proprio l’interazione a fare la differenza nel reciproco comunicarci pensieri e impressioni che sono stimolo per conoscerci e confrontarci.
Ne sento la mancanza e la mia non costante presenza mi pone in difetto nei vostri confronti perché non posso limitarmi a pubblicare senza dedicare anche a voi la mia attenzione; non lo ritengo corretto.
Ecco, ci tenevo ad augurarvi serenità e armonia, augurando a me stessa di potervi ancora incontrare con la libertà che riuscirò a ritagliare al mio tempo.
Buona scrittura, Amici,
e che sia un 2016 di amore, fratellanza, gioia, pace, rispetto, solidarietà, speranza!
Insomma, un Buon 2016 di ravvedimento universale che ci coinvolga tutti in tutti gli angoli del mondo!
Con gratitudine, stima e affetto,
Giovanna Vecchio