Oudeis ha scritto:
Un adolescente tempo fa mi mandò un componimento sul destino ultraterreno. Che cosa ci attende dopo questa infernale esistenza? E' un componimento dal taglio solenne, classico, sebbene i versi non rispettino un metro preciso. Mi colpì che un ragazzo di 15 anni si fosse interrogato non solo sul senso della vita, ma pure su che cosa ci potrebbe essere riservato, una volta conclusasi la tortura attuale.
L'ombra avvolge le membra
Come il buio abbraccia la terra al tramonto
Come se il mortal corpo fosse quasi pronto
A ciò che terrore più non sembra
Sarà dunque arrivato il momento
Per lo spirito di abbandonar le carnali spoglie
Per varcare del sommo o dell'infimo le soglie
Scoprendo eterno riposo o tormento
0-3
R.P.
Bhe... che sia un ragazzo non mi meraviglia! E mi piace quanto ha scritto e cosa esprime.
Della metrica, non ce ne frega niente!!! è roba vecchia!!!
Sul dopo, quando l'anima abbandonerà il corpo e diventerà spirito, ti posso garantire che prenderà la strada che serve, per migliorarsi; mediterà sui suoi errori e quando sarà pronto, tornerà per "ripetere l'anno" nella scuola posta sulla Terra: e così sarà un continuo andirivieni tra scuola e Casa fino a quando avrà recuperato tutti i suoi errori e diventerà uno spirito puro, uno spirito di luce, pronto ad aiutare chi ne ha bisogno!!!
Dopo la morte che morte non è! non ci sarà il castigo di un Dio giudicante ma il suo abbraccio, e non ci saranno il paradiso e gli altri luoghi... ma lo Spirito starà, con la sua energia e le sue vibrazioni... in luoghi adatti per meditare e rigenerarsi.
La Terra è un luogo di espiazione... Dopo, lentamente... andremo nella Luce e in altri luoghi di rigenerazione e serenità!!!
Ecco... vi aspetto (con calma e con karma)