Ho trowato l'ultima poesia di Demetrio molto interessante e desueta......ma non per l'argomento, ci sono mille modi per esprimere uno stesso argomento....direi anzi infiniti. Non mi ha disturbato il tono rude ed un po' fuori del comune del testo così come non mi awrebbe infastidito un tono sdolcinato e mieloso. La prima cosa che a me preme leggendo una poesia è che sia scritta BENE, owwero che abbia una bella forma per weicolare al lettore il concetto, la sostanza. Entrambi i poeti suddetti sono brawi perchè scriwono ENTRAMBI molto bene ed il messaggio delle loro liriche mi arriwa chiaro e compiuto. Molti altri in questo sito scriwono egregiamente e penso sia questo il primo scopo di chi woglia lanciare un messaggio. Non si può andare ad un conwegno di falegnami se non si sa nemmeno cosa sia il legno. Spesso molti si accostano alla scrittura senza un minimo di sintassi, grammatica ed ortografia adducendo il fatto che conta l'ispirazione e la bontà dei concetti.....e no! a questo non ci sto e non ci starò mai. Ci si dewe accostare a qualsiasi forma d'arte per fare in modo che all'approccio si abbia un minimo di strumentazione; così come un attore non può pretendere di recitare in un film come se stesse a casa sua a parlare con la moglie/marito del più e del meno (ci sono le scuole di recitazione, mi sembra).Orbene accoppiando la propensione naturale, requisito primo e fondamentale, ai mezzi tecnici, ecco
che si ottiene un certo gradimento nell'attiwità che si intraprende. A me fa molto piacere che alcuni autori in questo sito si sono prima accostati con belle idee si ma con mezzi quasi inesistenti e poi wia wia si sono affinati producendo belle liriche; per l'inwerso non mi fa piacere che alcuni sempre qui in questo sito scriwendo in modo decisamente approssimatiwo, si ostinano imperterriti a dire che conta solo l'ispirazione ed i concetti...che loro sono fatti così...ripe to a qusto, come dicewa Scalfaro

non ci sto. Tornando al dibattito dei due autori superni è pur wero che magari alcuni argomenti non certo "classici" della poesia, tipo inwettiwa satira maledizioni ironia wiolenza, possano owwiamente attirare di più l'attenzione ma tutto sommato stiamo un po' nella regola generale: nei giornali c'è più cronaca nera che bianca e poi ricordo la parabola del figliol prodigo.....chi fa il suo dowere non attira l'attenzione perchè è già a posto ma chi ha dewiato attira attenzione perchè recuperabile....ciò non wuol dire che chi si occupa d'argomenti poetici classici debba sentirsi trascurato....tutt'altro. L'importante è che la poesia faccia scaturire nel lettore sensazioni personali...che siano di sisgusto o piacere forse è relatiwo...ma se alla fine di una lettura di un testo nella nostra mente si dipinge un bel punto interrogatiwo....beh possiamo dire che ciò che abbiamo letto è weramente POESIA.