
L’uomo che abbia la volontà di aiutare un indigente fratello, sia padrone di un cuore aperto, che doni l’obolo del vero affetto e, non il bla, bla, bla d’una bocca che non elargisce nulla,
lasciando altro sgomento et… false illusioni.
Si vergognasse allora di sedere a tavola e non pensare minimamente di aver raggirato un ingenuo.
Il prossimo si alimenta seminando nel presente realtà…
non con sterpaglie o incolti sentimenti.
lasciando altro sgomento et… false illusioni.
Si vergognasse allora di sedere a tavola e non pensare minimamente di aver raggirato un ingenuo.
Il prossimo si alimenta seminando nel presente realtà…
non con sterpaglie o incolti sentimenti.
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L'essere umano possiede tre canali interni. Essi partono dalla testa e si congiungono in diverse zone del corpo. Nel primo canale, la mente si collega alle mani. Qui vi scivolano i pensieri e si tramutano in scrittura. Il percorso è lungo, dunque il pensiero perde forza. Risulta difficile, infatti, trasmettere appieno il concetto che si è formulato. Il secondo canale, quello intermedio, è destinato alla bocca. I pensieri diventano parole. Vi è meno dispersione, essendo più corto del primo. Parlare, quindi, è meno complicato che scrivere. Nel terzo, quello più corto, la mente si collega agli occhi. Il risultato si chiama espressione. Il pensiero, di qualsiasi natura, non si disperde e viene concentrato nello sguardo. L’essenza dei nostri concetti e la vastità dei nostri sogni sono in pieno regime, attraverso la via che conduce agli occhi.
Ogni volta che non tolleri qualcuno o qualora ti infastidisca la presenza di un tuo simile, immagina, per un minuto consecutivo, di trovarti completamente solo al mondo, per sempre.
L'angoscia di questo pensiero ti porterà ad apprezzare persino i difetti più evidenti delle persone che ti circondano.
L'angoscia di questo pensiero ti porterà ad apprezzare persino i difetti più evidenti delle persone che ti circondano.
Il superbo è colui che divinizza ed esterna il proprio microcosmo, obbligando tutti a condividere il suo ego, mentre il macrocosmo universale sostituisce la sua realtà interiore. Egli si convince di essere ogni cosa, gli altri sono un dettaglio.



