Esistere a volte
è come morire
come fuoco
in assenza
che ti divora
uscendone vivi
svegliandoci
dai sogni
interminabili
perchè si respingono
o perchè il destino
li ha condannati
a restare tali
forse non accettiamo
la natura per quello che è
per ciò che siamo
e non potremmo essere
quello che non siamo
se abbiamo ricevuto
un corpo meno fortunato
quando due corpi ci han
creati che non pensavano
al tempo del dopo
mentre un vento ci lasciava
nelle mani dei nostri destini
