Sento augelli far festa
In sù la campagna antica
Ed il suon dell'ora terza
Ed il dolce sì alla vita.
Il canto del nuovo giorno
Sospira e intavola la mia dipartita
 - è poesia che immortala
 - è poesia ma che significa?
Muove il suon dolce e soave
Del sacro di quel che rimane.

Ed ecco sento augelli far festa
Ma il dolor mio piange
Fa sospirar lungo l'inutil vita
Di quel poco che l'è or'accanto.

Come un rivo che stretto
Al sol si compiace e grida
Poveretto infatti è senza pioggia
Come un amante
Senza più la sua amica.

Ma tu Poesia, infinita ed immortale.
Ti compiaci e piangi gentile
Di cosa poi - se tu fossi contenta
Ti canterei soave, ed è questo che chiedo:
Poesia aiutami gioia da condivider col'ali.
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Profilo Autore: Fone  

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