C’era una volta un palpito di cuore

cadde per caso sulla terra brulla

amareggiata da delusioni

e subito attecchì,

la radice del sogno coi suoi tralci

bonificò il terreno

che si coprì di fiori e di colori

come una festa della primavera.

L’albero di sogni

divenne grande

da abbracciare il cielo,

divenne luminoso come un sole

e diede frutti d’oro.

Ma era inverno,l’albero incantato

ora si trova lungo il mio cammino

carico di sogni desideri

scintillanti dentro il mio pensiero.

Se potessi afferrarli con le mani!

Ma sono come cocci di cristallo

che solo toccarli fanno male

oltre il vestito bello di parole.

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Profilo Autore: Giuseppe Stracuzzi  

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