Un uomo si fece coraggio
Ed entrò nella sfera emotiva di una donna
A due passi dall’ingresso
L’uomo si fermò
E si mise a contemplare quel volto
Dai capelli lunghi e neri 
Così meravigliosamente selvaggio
E in contrasto
Con le pareti della nuvola primordiale 
Dentro la quale
Viveva l’idea della sua musa
L’uomo esterrefatto
Rivolse incredibili domande 
Al tempo perduto del cuore
Ma non ottenne alcuna risposta 
Immagini caotiche
Si rovesciarono senza sosta
Nel trepidante sogno in cui credeva ancora
La donna gli diede le spalle
E pronunciò un “boh” ricolmo di significato
A quel punto
L’uomo cercò di avvicinarsi
Al mistero che nutriva il ventre del suo amore
E parlò con dolcezza
Dei versi che aveva dedicato
A un’anima insofferente
Il fuoco fatuo della speranza
Risalì l’imperscrutabile sentiero dei ricordi 
E lacrime indissolubili
Permearono il suo fragile orgoglio
La donna si voltò verso di lui
Con un flebile sorriso che suggeriva
L’amara intenzione di chiudere per sempre 
La piccola porta delle loro esistenze
In mezzo a loro il sibilo del vento 
L’uomo rimase sospeso
Nell'oscuro universo delle stelle.
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Profilo Autore: Francesco Gallina*   Sostenitore del Club Poetico dal 09-05-2024

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