Ti amo
come i sogni
lontani
nelle vene
del pensiero
dove l’aria
lievemente
accarezza
i nostri ricordi,
ascoltando
i miei respiri
mi accorgo
di averti amata
sempre
anche quando
l’ostacolo
divideva
la nostra vita.
Ti amo
lungo il vuoto dei miei
giorni
dove le lancette
del suono
erano rivolte
nello sguardo
del tuo arrivo,
come rimanere
aspettando
il tuo fragile
sorriso.
Ti amo
e non potrò
viverti,
questo è l’estremo
pegno che pagherò
alla vita
questo è ciò che donerò
al destino
questo è
il mio saluto
all’amore.
 
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Profilo Autore: lorenzo calandrella  

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