Ripropongo
Filastrocca del poeta superbo
Re e regina dall’alto del trono
dispensan giudizi senza perdono
mentre per loro gli si renda l’onore
scrivono pezzi di grande valore
Son noiose parole da rimaioli
di menti onaniste cioè segaioli
ma per quelli devoti, amici e parenti
sono pezzi virtuosi da leccarsi i denti
Nel proprio orticello il complimento li tocca
ma son sempre i soliti che si fan lingua in bocca
gioiosi e giulivi tra i più conosciuti
come escon di casa son mazziati e cornuti.
Ritornan allora in acque sicure
sorridono a tutti senza paure
che sia conosciuto il loro dominio
che sono i più bravi nel lor condominio
Poeti superbi o superbi poeti
vorrebber condurre una vita da asceti
non si rendono conto di valere poco
così da far altro ad esempio il sudoku.
Ed io chiedo venia il più superbo di tutti
per quello che scrivo che è simile ai rutti
son solo pensieri , quisquilie, facezie
di poco conto chiamatele inezie
Ma siam tutti quanti in un calderone
differenti per gusto, esperienza e opinione
e il bello è questo è l’esser diversi
lasciate che ognuno –liberamente- esponga i suoi versi.
Auguri a tutti da Elvezio
grande HENRY