Nella poesia "miracolo semplice" di Nanni ho visto aprirsi un dibattito interessante e che mi ha, volente o nolente, colpito personalmente. Il motivo dell'apertura di questo dibattito è innanzitutto per snellire la poesia con discorsi non inerenti alla poesia stessa del Nanni, per intavolare un dibattito in cui si può crescere insieme e per evitare la chat privata, visto che questo argomento interessa tutti.
Riguardo al mio stile preferito di poesia, quello che riconosco più mio, è l'ermetismo. Il discorso fatto da Nanni nei suoi commenti è stato il gioco tra lo stile semplice e la parola "semplicistico"...
nel vocabolario dei sinonimi e cotrari, alla parola semplicistico vengono riconosciuti i sinonimi empirico, banale, approssimativo, improvvisato, messo insieme, ricucito, rozzo... Tutto questo non è poesia!
Sinceramente mi ha deluso molto questo discorso: io scrivo in modo ermetico e non immaginate come spero nelle domande per "spiegare le vele" alle parole e liberare i significati che esse hanno per me in quella stesura; sono contentissima quando trovo chi rivela in tutta semplicità ciò che ha letto tra le righe dei miei scritti, è un ampliare dei miei significati con quelli di chi sta leggendo!
...sto trovando invece persone che temono di fare cattiva figura. Ma perché??? Crescere insieme non implica fare belle figure, questi sono più discorsi da persone che si credono di aver raggiunto grandi livelli e non sono disposti a mettersi in gioco ed a giocare insieme; questi sono discorsi di chi teme di sfigurare... non c'é semplicità in questo!
Chiedere è umiltà. Non mi sono mai vergognata a chiedere i particolari in poesie a cui non arrivo!
...essere liberi comporta avere le ali al cuore e non temere di far brutta figura.
Personalmente non m'importa di non avere stelline, non m'importa la classifica, io quando arrivo qui lo faccio per leggere gli autori ed arricchirmi tramite essi, esprimere i "voli" che mi portano nella fantasia tramite le loro pubblicazioni; per scrivere le mie parole in poesia ed aspettare qualcosa di più di un'adulazione. Sarebbe più gradita una bastonata (ovviamente motivata), trovare persone cristalline e poter parlare liberamente nel maggior rispetto possibile senza giudizi per le persone ma con giuste interpellanze sulle poesie!
Scusate lo sfogo e cerchiamo per favore di non prendere queste parole sul piano personale, questa è una mia visione ed amo la chiarezza in tutto. Siamo tutti operai, la poesia dovrebbe rimanere la protagonista. Il minimo che possiamo fare è crescere insieme in essa giocando fra noi, magari, nella semplicità e nell'umiltà e non in modo semplicistico...
Abbraccio e a presto qui!