Sono d'accordo sull'argomento introdotto da Pierrot, ho avuto come avete visto già modo di 'scontrarmi' mio malgrado con la schiettezza dei miei commenti, voglio fare una domanda: Ma qui c'é libertà di espressione? O devo stare attenta a come parlo perché questo si offende, l'altro si urta. O devo dire: oh ma come sei bravo o ma che bella poesia. Mi sembra anche di essermi espressa in modo educato, tutto quello che mi spinge alla critica é la pura passione, di alcuni iscritti prima di esprimere un parere, ho letto tutte le poesie, o almeno un bel po, anche se spalmate su diverse pagine. La critica se é costruttiva fa solamente crescere, indietro non si va. Indietro si va se ci si barrica sulle proprie convinzioni,.
Io non sono nessuno, ho fatto brevi studi di tipo tecnico, é solo amore puro che mi anima, per la poesia.
La sintassi: io ho stravolto a bella posta molto spesso la sintassi nelle mie poesie e questo mi é stato rimproverato, o fatto notare.
io piego la lingua al mio volere ma ogni volta che affermo questo c'é qualcuno che mi dice no, rispetta la lingua, io invece dico, no rispetta la poesia!! Se mi occorre una sintassi stravolta non esito ad usarla, se mi basta la sintassi corretta la utilizzo. Tutto questo però implica che la sintassi la devo conoscere a menadito. Questo discorso é stato oggetto di discussione altrove animando pareri controversi in seguito alla lettura di alcune poesie di un poeta che si chiama Carlo Maria Rogito di cui si trovano testi in rete: é ovvio per me che l'autore consce grammatica e sintassi per questo si muove tanto agevolmente nella s-grammatica.
Tutto ció per dire che in poesia non basta l'ispirazione, occorre anche la ricerca, un minimo di applicazione e di mio aggiungo non arroccarsi sui miti di ieri o del passato prossimo che pure sono importanti e lo saranno sempre, ci sono poeti contemporanei che scrivono nei piu svariati stili e sono pienamente qui ed ora, Fabio Pusterla, Maria Grazia Calandrone, Cristina Alziati, altri che sono mancati negli anni ottanta in giovane età come Salvatore Toma e Claudia Ruggeri, altri più giovani che scrivono ad esempio 'uppercut', così chiama un giovane poeta i suoi testi, o poesia sms e così via. Li trovate facilmente in rete.
Il mondo si e evolve e con esso la poesia!!
Grazie infinite per questo spazio
An.