Buongiorno a tutti.
In queste ultime settimane ho avuto modo di leggere ampliamente su altri siti di poesia e culturali in genere... ci sono le persone che si atteggiano a grandi poetoni, ma infondo è gente come noi; tuttavia sa come si scrive una poesia e nel loro ramo sono rispettati e presi in considerazione da tutti... signori miei, quella gente lì se li mangia gli autori come noi in un sol boccone, con mezzo commento! Da loro, però, s'impara tramite proprio i commenti, a far poesia!
Concordo con Renato, se si è qui, se si pubblica, bisognerebbe essere disposti ad accettare le critiche espresse sia in positivo che in negativo, facendo passare avanti l'educazione in ogni parola, in ogni espressione... concordo anche con Paolo, quando afferma che il nostro è un bell'ambiente perché i rapporti umani sono una parte fondamentale dello stare qui e questo, secondo me, non può far altro che arricchire la poesia che ogni tanto può parlare attraverso di noi. Il solo considerare il fatto che uno scritto è espressione interiore di una persona, dovrebbe far indossare i guanti bianchi ad ognuno prima di toccare la tastiera e nello stesso tempo, dall'autore il sano mettersi in gioco dovrebbe stimolare non solo il senso di autocritica, ma anche la fantasia nelle diverse espressioni altrui, come fonte di arricchimento.
Qui cosa vediamo? Alcuni che prendono sonoramente in giro (strafregandosene dell'anima che l'autore mette nello scritto?), alcuni che dispensano voti a josa a loro amici ed amiche, anche se la valutazione della poesia sia indubbiamente scarsa nei confronti di altre pubblicazioni della stessa giornata, ci sono poi persone che si atteggiano a sentirsi "chissà che cosa"...
e poi rimane questo sito, una cosa bella studiata per noi, nata senza scopo di lucro e che sto vedendo personalmente ridotta, in certi momenti, a misero teatrino da due soldi! E questo da chi? Forse, signori miei, proprio da noi!
L'eleganza non è richiesta per stare qui, la correttezza e l'educazione (un minimo almeno), quella si! Se evitassimo di dire "ma io volevo dire... ma io non intendevo..." quando si presume che, stando qui, si sappia scrivere e si capisca ciò che si sta scrivendo (e qui mi dò la zappa sui piedi da sola, visto il mio prediligere una scrittura ambigua ed aperta a più letture), s'incassasse il colpo e si andasse avanti senza tirarla per le lunghe, magari tutti potremmo tentare di convivere più serenamente.
Questo è un sito aperto a tutti, le stelline all'amichetto/a non smetteranno? Vabè, se ne prende atto e si cerca di andare avanti... e così per le altre cose. Lo scherzare con l'autore, ci può stare anche, anzi benvenga, ma il prendere in giro gli scritti no, per favore basta. Il dire "non mi piace" è giusto incassarlo, non a tutti può piacere una cosa ed è legittimo esporre la propria opinione, ma il "fa pena... fa schifo... è demente..." ecc... questo è arrogarsi di scrivere anche per altri.
Ultimo pensiero -sempre personalissimo, per carità- chi scrive e pubblica, spero si ricordi che nel momento stesso in cui pubblica auto-sottopone il proprio enunciato alle critiche degli altri. Se vogliamo continuare a pubblicare, cerchiamo di essere sufficientemente maturi da accogliere le critiche negative come quelle positive: fino a ché si rimane negli ambiti dell'educazione ovviamente!
Buona giornata a tutti e scusate per questo sfogo troppo lungo.
Brigida.