L’estrema danza,
d’estreme ninfee.
d’estreme ninfee.
Sotto il ponte gli sguardi
su macchie rosate
e profumi d'armonium,
e profumi d'armonium,
ora s'aprono e danzano,
come fossero Dee!
come fossero Dee!
Oh, voi,
riflesse, capovolte,
sdoppiate ,
sull’acqua torbida e purissima
sospese.
Per mille volte vi ho amate,
per mille volte vi ho perse,
per altre mille vi ho cercate.
Nell’addio di sempre,
vi ho viste ritornate.
Nel rimando dei giochi
la narrazione solare,
lo scatto dell’occhio,
il diletto del cuore,
E' un riposo d'azzurro
nel chiaro lillà
di coppe ripiene
come seni in amore.
Luce cercata ,
luce trovata,
luce curata,
ormai per sempre io vedrò,
Non morirò
oh, ninfea cangiante,
oh, loto d’oriente,
dal buio si ritorna,
d’altro non v’è niente.

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